In questo sito mostro e racconto come vengono alla luce quelle che chiamo le mie creaturine. Il nome Lalazoo infatti è nato dall’unione delle prime due lettere del mio nome, quasi canticchiato, lalalala, con zoo, inteso come il caravanserraglio di tutte le creature, i pezzi unici nati nel mio laboratorio, dal connubio amorevole tra arte e Natura.

Presento le tecniche che uso e che amo insegnare, perché sono rispettose dell’ambiente e delle stagioni, e possono ispirare a chi le pratica un nuovo stile di vita, un più intimo legame con la Madre Terra.

Ecosostenibilità e Bellezza: sono i due binari su cui viaggia la mia creatività.

Tutto incominciò dall’acquerello botanico. Sono partita per il mio percorso artistico da lì. È stato un viaggio lungo, pieno di deviazioni, svolte e a volte binari ciechi, ma sicuramente quello che mi ha sempre guidato è l’amore per il mondo della Natura. Volevo imparare a ritrarre fedelmente le piante, che amo da sempre. Ma i miei primi insegnanti mi invitarono a esplorare anche altri sentieri delle arti visive.

E siccome la mia è una creatività curiosa e sempre affamata di nuovi stimoli, che ama approfondire una tecnica mentre sta già guardando a qualcosa di nuovo e diverso, ho mollato gli ormeggi: Scuola del nudo a Brera, corso di pittura sperimentale alla Nuova Accademia di Belle Arti, un corso professionale alla Scuola Orafa di Milano, corsi di scultura e ceramica, gioielli in porcellana, tintura naturale, filatura, tessitura e infine eco-printing.

Con due indimenticabili maestre: la dolce Irit Dulman prima, la grande India Flint poi. Con quest’ultima penso di avere trovato “my art way”: in fondo sono tornata alla base, ho viaggiato lungo un percorso circolare che mi ha riportata al punto di partenza, al riprodurre su carte e tessuti le forme perfette del mondo vegetale.

L’eco-print è una nuova declinazione della tintura naturale, un processo alchemico che coinvolge tutti gli elementi

quattro-elementi-03– l’acqua, quella del bagno di tintura, colorata in modo imprevedibile da  misteriosi succhi

quattro-elementi-02– la terra, che ci regala foglie, rami , radici, fiori, frutti, preziosi minerali, che vengono avvolti assieme alla stoffa in un abbraccio strettissimo

quattro-elementi-04– il fuoco che infonde potere alle tinte che si legano ai tessuti

quattro-elementi-01– l’aria che tutto avvolge e asciuga i panni tinti, stesi a farsi ammirare…

E soprattutto il TEMPO: il trasmutarsi del bianco in colore ha bisogno di tempo, di indugio.

Resistere alla tentazione di dispiegare i tessuti per conoscere il risultato, ogni volta diverso, vedere cosa hanno combinato i frutti della terra sulle lane, le sete e i cotoni, è una tortura, un addestramento alla pazienza.

Nulla in questo processo è controllabile, predittibile, si deve lasciar fare alla chimica della Natura

 

Mi trovi tutti i primi giovedì del mese dalle 10 alle 19 al “Mercatino in giardino – artigiani e alimenti bio, dal produttore al consumatore“, in Via San Vittore 49, Milano

Puoi consultare tutti gli eventi e i prossimi corsi qui.

Laura Dell'Erba

Laura Dell'Erba

Nata nei favolosi anni ’60, prendo ispirazione dalla natura per le mie creature d’arte.

In questo sito mostro e racconto come vengono alla luce quelle che chiamo le mie creaturine. Il nome Lalazoo infatti è nato dall’unione delle prime due lettere del mio nome, quasi canticchiato, lalalala, con zoo, inteso come il caravanserraglio di tutte le creature, i pezzi unici nati nel mio laboratorio, dal connubio amorevole tra arte e Natura.

Presento le tecniche che uso e che amo insegnare, perché sono rispettose dell’ambiente e delle stagioni, e possono ispirare a chi le pratica un nuovo stile di vita, un più intimo legame con la Madre Terra.

Ecosostenibilità e Bellezza: sono i due binari su cui viaggia la mia creatività.

Tutto incominciò dall’acquerello botanico. Sono partita per il mio percorso artistico da lì. È stato un viaggio lungo, pieno di deviazioni, svolte e a volte binari ciechi, ma sicuramente quello che mi ha sempre guidato è l’amore per il mondo della Natura. Volevo imparare a ritrarre fedelmente le piante, che amo da sempre. Ma i miei primi insegnanti mi invitarono a esplorare anche altri sentieri delle arti visive.

E siccome la mia è una creatività curiosa e sempre affamata di nuovi stimoli, che ama approfondire una tecnica mentre sta già guardando a qualcosa di nuovo e diverso, ho mollato gli ormeggi: Scuola del nudo a Brera, corso di pittura sperimentale alla Nuova Accademia di Belle Arti, un corso professionale alla Scuola Orafa di Milano, corsi di scultura e ceramica, gioielli in porcellana, tintura naturale, filatura, tessitura e infine eco-printing.

Con due indimenticabili maestre: la dolce Irit Dulman prima, la grande India Flint poi. Con quest’ultima penso di avere trovato “my art way”: in fondo sono tornata alla base, ho viaggiato lungo un percorso circolare che mi ha riportata al punto di partenza, al riprodurre su carte e tessuti le forme perfette del mondo vegetale.

L’eco-print è una nuova declinazione della tintura naturale, un processo alchemico che coinvolge tutti gli elementi

quattro-elementi-03– l’acqua, quella del bagno di tintura, colorata in modo imprevedibile da  misteriosi succhi

quattro-elementi-02– la terra, che ci regala foglie, rami , radici, fiori, frutti, preziosi minerali, che vengono avvolti assieme alla stoffa in un abbraccio strettissimo

quattro-elementi-04– il fuoco che infonde potere alle tinte che si legano ai tessuti

quattro-elementi-01– l’aria che tutto avvolge e asciuga i panni tinti, stesi a farsi ammirare…

E soprattutto il TEMPO: il trasmutarsi del bianco in colore ha bisogno di tempo, di indugio.

Resistere alla tentazione di dispiegare i tessuti per conoscere il risultato, ogni volta diverso, vedere cosa hanno combinato i frutti della terra sulle lane, le sete e i cotoni, è una tortura, un addestramento alla pazienza.

Nulla in questo processo è controllabile, predittibile, si deve lasciar fare alla chimica della Natura

 

Puoi consultare tutti gli eventi e i prossimi corsi qui.

5 marzo S.San Giovanni Fiera del Benessere allo Spazio Mill

11 e 12 marzo Corso di Eco-print su carta a Cilavegna

Tutta l’arte è solo imitazione della natura

Seneca

I prossimi eventi e corsi

Calendario marzo/ giugno 2017

Sono tornata. Avrei molte cose da raccontare,  e lo farò, ma con calma. La cosa migliore che mi ha lasciato l’India è una sorta di sereno distacco, che per ora permane. Ma , per tornare un po’ al mondo concreto, ecco a seguito un calendario di massima (potrei cambiare e/o aggiungere qualcosa) dei prossimi corsi e impegni.     5 marzo Fiera del Benessere allo Spazio Mill di Sesto San Giovanni 11 e 12 marzo Corso di eco-print su carta e rilegatura  nel mio laboratorio, a Cilavegna (PV) 17/18/19 marzo Fiera dell’Oriente a Torino 24/25/26 marzo Fiera dell’Oriente a Torino 1 e 2 aprile Corso di Shibori e TieDye con colori vegetali nel mio laboratorio, a Cilavegna (PV) 21/22/23 aprile Flora et Decora, Basilica di S.Ambrogio a Milano 24/25 aprile Florarte, Parco Negrotto Cambiaso, Arenzano 29/30 aprile e 1 maggio Corso di eco-print su stoffa: fibre vegetali e animali, con variazioni sul tema. A Cilavegna (PV) nel mio laboratorio. 6/7 maggio Corso di Eco-print e cucito: stampa, taglia e cuci! A Trento 13/14 maggio Corso di tintura naturale: le importantissime Basi. A Genova presso l’associazione Fili, Trame e Colori. 20/21 maggio Corso di eco-print base presso la storica Associazione Tintura Naturale Maria Elda Salice a Milano. Dal 28 maggio al 11 giugno Lo spirito del pianeta, festival dei popoli indigeni. 24 e 25 giugno Ecoblock: Block print con colori vegetali, nel mio laboratorio, a Cilavegna (PV)   …per ora mi fermo qui. Chiaramente darò più informazioni strada facendo. Contattatemi pure per ulteriori chiarimenti. A presto!    ...

Lalazoo alle Fonderie Napoleoniche Eugenia

Il prossimo fine settimana, il 17 e 18 dicembre, sarò in via Thaon de Revel 21, alle Fonderie Napoleoniche per il consueto appuntamento con Green Christmas, un Natale all’insegna dell’ecologia e dell’ecosostenibilità. Ho preparato, appositamente per questa manifestazione, alcuni capi che ho chiamato Butterfly: sul crepe georgette di seta, le foglie hanno lasciato delle impronte e dei colori che ricordano i motivi che possiamo ammirare sulle ali di certe farfalle..                ...

Ecoprint al Maso al sole

Il primo fine settimana di ottobre, quando il sole sarà ancora abbastanza caldo e luminoso da poterci permettere di ammirare la bellezza dei boschi e delle montagne trentine non ancora innevate, andremo a stampare con le foglie in un incantevole maso sopra Trento.   Luogo: Trento, loc. Torchio Civezzano Data e orari: 1 e 2 ottobre 2016 dalle 9 e 30 alle 18     Argomenti trattati: Accenni generali alla tintura vegetale Come preparare le fibre La mordenzatura dei diversi tipi di fibre, animali e vegetali Preparazione del bagno di tintura Le piante da usare nel processo di eco-print Come utilizzare i metalli La preparazione dei rotoli Cottura e variazioni di colore Come avere cure dei nostri abiti e tessuti tinti naturalmente. Cosa portare: Un paio di guanti di gomma Carta e penna per prendere appunti; Se avete vecchi capi d’abbigliamento in seta e/o lana di colori chiari por-tateli e cambieremo il loro aspetto; Pezzetti di ferro arrugginito, chiodi, rondelle ecc… va bene qualsiasi picco-lo oggetto purchè in ferro.   Per informazioni: Laura Dell’Erba  Ldellerba@libero.it    3392995463 Sartoria Via Calepina Trento                 3472465258 Stefania Gaiotto   stefania.gaia@hotmail.it  3402301441        ...

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Ultime novità dal blog

Hydrophyllum

Balla Linda…. Balla in mezzo alle ninfee e ai fiori di loto… Linda Cartolaro l’ho conosciuta nel Castello di Thiene, maestosa cornice di  Viridalia, una fiera di orchidee, orti, giardini e giardinieri, due giorni dedicati al verde di qualità, al collezionismo botanico e all’ecologia del giardinaggio. Lei esponeva le bellissime piante acquatiche del suo vivaio, sito a Cittadella (PD), dal nome evocativo, Hydrophyllum,: una miriade di ninfee,  anche tropicali e  notturne, e poi loti  e altre meraviglie. Si è avvicinata al mio gazebo, dove stavo facendo dimostrazione di ecoprinting , tra stoffe, foglie, fiori e pentole, con in mano una gigantesca foglia di ninfea tropicale, dicendomi “prova un po’ con questa…” Entrambe siamo rimaste colpite dal risultato: spettacolare! Così dopo circa un mesetto mi è arrivato un meraviglioso regalo: una grossa scatola di foglie di ninfea tropicale, tutte scrupolosamente avvolte una per una in carta di giornale, con tanto di cartellino per la classificazione. Grande Linda! E’ fantastico e commovente il tuo amore per le tue piante. …e così mi sono messa all’opera.. Ecco le preziose foglie di ninfea col loro cartellino identificatore Un po’ di altre piante da laghetto e non, “di contorno”… ed infine il rotolone pronto da cuocere. . Dopo ore di impaziente attesa finalmente svolgo la stoffa. Pensate che questo è solo il rovescio!!! E invece…la parte “giusta”… Tolte le foglie, ormai esaurite dalla bollitura, il risultato finale.   Grazie davvero Linda! Spero che questo nostra collaborazione possa continuare e di poter venire ad ammirare le tue  meraviglie verdi da vicino.                                  ...

Per la prossima primavera … Yoga Sciamanico e creatività

Questo post è dedicato a tutti coloro che vogliono andare oltre… Il contatto con la Natura per me è cosa di tutti i giorni: quando mi fermo a raccogliere una foglia, ringrazio l’albero che me l’ha donata. A volte sono le piante stesse a “chiamarmi”, a farmi capire che nelle loro foglie è racchiuso un qualche misterioso succo, capace di dare colore alle mie stoffe. Forse questa sensibilità è nata con me, forse si è sviluppata nel tempo, o entrambe le possibilità: sicuramente in questo percorso mi ha aiutato la pratica della meditazione, dello yoga e infine il mio incontro con lo Yoga Sciamanico.   Guida nell’apprendimento di questa tecnica è stata Selene Calloni, fondatrice, insieme a Paola Bertoldi, di Nonterapia Con loro ho approfondito il mio “sentire ” la Natura, vivendola più intimamente. Dopo due anni di studio e di seminari ho acquisito il diploma di insegnante di Yoga Sciamanico. A questi studi si è aggiunto un incredibile viaggio in Siberia, nella regione dei monti Altai, dove ho potuto conoscere e partecipare ai riti di diversi sciamani.   Lo yoga sciamanico  è un fenomeno magico, poetico, creativo, trasversale alle filosofie indiane e himalayane, ma anche a quelle occidentali, come l’alchimia, e le correnti psicologiche di frontiera, come la psicologia archetipica. È lo yoga più antico e selvaggio perché adotta molte tecniche dello sciamanismo animista, la religione di Natura, la più antica di tutte. Utilizza in parte le posizioni dell’hata yoga, ma soprattutto i vari metodi di respirazione del pranayama, la meditazione shamata e vipassana, la visualizzazione creativa. Inoltre, durante le sessioni, utilizza il nada yoga, ovvero lo yoga del suono, con...

Aspettando l’autunno…

Ecco alcune delle ultime creazioni, indossate da una improvvisatissima modella… Sempre meglio del manichino! O no!? ! Fondo chiaro di robbia e tante foglie.   Mentre tagliavo questo abito sono stata ispirata dai costumi sciamanici visti nel mio viaggio in Siberia.       Look militare-naturale (anche i pantaloni sono tinti vegetali: rovo e salicaria).   Potrete vedere questi modelli dal vivo in occasione delle fiere in programma nei prossimi fine settimana. Domani e domenica, per esempio, sarò nel castello di Thiene, alla fiera Viridalia, dedicata a piante particolari, quest’anno soprattutto bacche e frutti di bosco, ed orchidee. Viridalia Per le prossime date… continuate a seguirmi! A...

Colori di Canton Ticino…

Ecco alcune immagini del bellissimo corso di due giorni a Gerra Piano, sulle rive del Lago Maggiore, nei pressi di Locarno. Meravigliosa biodiversità, grande rispetto per l’ambiente, un’acqua leggermente acida e un’energia davvero particolare… …hanno favorito la riuscita di splendidi esempi di ecoprinting.   Grazie alle entusiaste e super diligenti allieve e a Geraldine e Paola, proprietarie del negozio di abiti in tessuti biologici Blueleef , splendide ospiti e organizzatrici. PS: e un grazie anche al simpatico merlotto Igorino che ha movimentato ulteriormente il corso con le sue continue richieste di...

Galleria di fine primavera

Dedicate a chi mi rimprovera di non fotografare abbastanza le mie creaturine, ecco un po’ di immagini di abiti & co. adatti a questa primavera e  alla prossima estate. Sperando che il caldo arrivi al più presto! Seta  foglie di eucalipto     Cotone bio con foglie di ario genere, buccia di cipolla e radice di robbia       Maglia in canapa tinta con indaco, foglie e legno di campeggio    Canotte in canapa di vari colori                Abito in felpa a manica corta, indossabile anche col freddo, come scamiciato    Casacca lunga in garza di cotone, ideale come copricostume    abitino in jersey di cotone, base verde ortica, decorato con foglie varie e buccia di cipolla    Questa giacchina asimmetrica decorata con foglie di rovo e semi di annatto è una delle mie preferite: si sono tinti anche i bottoni!!!             E ora gli abiti per…stregare! Seta.. seta… seta.. seta                            e poi cotone, comodo e fresco… giallo, verde e blu                          ed è solo l’antipasto…                      ...