Lane tinte e buboni

Non sono sicura che i rottweiler abbiano tra i loro avi anche dei prodi conduttori di greggi: per quello che ne so sono bovari, cioè pastori di mucche e c. In ogni caso oggi era giorno di tintura, infatti è arrivato un sontuoso pacco di lane miste da winghamwoolwork.

Mi sono messa a colorare allegramente usando il metodo del forno a microonde:

  • si prepara la lana immergendola in un bagno di acqua e aceto per almeno 20 min;
  • una volta diluiti in acqua calda i colori, e sistemati i salamotti di lana, debitamente strizzati (piano per favore), in una comune borsa di plastica ci diverte a cospargerli di colori a proprio piacimento, massaggiando la lana perchè le tinte si sfumino debitamente qua e là;
  • si chiude la borsa con un bel nodo e si mette sul piatto del forno a microonde e viaa.. per 2 min a tutto vapore (..alla massima potenza, ma fate prima una prova con della lana di scarto, perchè alcuni forni sono poco affidabili);
  • due minuti di riposo, ancora nel forno;
  • altri due minuti di cottura al massimo;
  • aprite la borsa e ammirate il risultato, ma attente a non scottarvi!

Lasciate la lana a raffreddare dov’è e quindi risciacquatela dolcemente con acqua a temperatura ambiente. Ora potete appenderla in un luogo ombroso ad asciugare, aspettando con ansia di poterne ricavare dei fantastici fili.
Naturalmente il procedimento vale anche per lane già filate, e anche già lavorate.

lane-tinteEcco lo stendino con le lane tinte del giorno…

Sì ma in tutto ciò che c’entrano i buboni? C’entrano eccome, perché, non appena dal microonde è incominciato a uscire quel particolare odore di lanolina, caratteristico della lana bagnata, i miei quattro rottweiler quattro, hanno preso ad agitarsi e andare quà e là col naso per aria, cercando l’animale che emetteva quello strano sentore.

Si sono placati solo quando ho messo le lane a riposare sullo stendino, ma Anubi, il capo, il maschio alfa, ha deciso che i filati andavano sorvegliati da vicino, continuando a gironzolargli attorno… non si sa mai… e se spunta un lupo?

LUI è Anubi

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