Nuove lane e vasi solari

È passato un po’ di tempo dall’ultimo post: sono stata presa nel vortice della creatività e avevo una gran voglia di fare, fare, fare. Il cervello corrreva troppo forte e le mani non riuscivano a stargli dietro.

Così ho prodotto un gran numero di nuovi gioiellini, che al più presto inserirò nel negozietto su Artesanum. Ho anche sferruzzato parecchio: ecco la sciarpetta che ho confezionato con un filo home made, fresco fresco: si tratta di lana merinos marrone naturale, morbidissima, binata (cioè “arrotolata insieme”, al filatoio, in modo da avere un filato a due capi) ad un filo ottenuto con pezzi di sari indiani di seta, riciclati. Entrambi i materiali sono stati ordinati e spediti dall’Inghilterra, perchè purtroppo in Italia è ancora difficile comprare lane e c. per far divertire noi filatrici. Comunque ecco la sciarpetta, indossata dalla sottoscritta

Sempre dall’Inghilterra e precisamente dallo stratosferico sito Growing Colour ho attinto l’idea dei vasi solari: un metodo veramente ecologico per tingere la lana, la seta ed altro, utilizzando erbe, fiori e spezie.

Si tratta di mettere in un vaso capiente, insieme alla lana, strati di erbe tintorie, cioè di vegetali che possiedono la qualità di rilasciare del colore alle fibre. Il tutto viene mescolato ad acqua e un mordenzante, come aceto e/o allume di rocca. Questi ultimi hanno la proprietà di “sgrassare” le fibre e renderle più ricettive al colore. Il vaso, meglio se di quelli a chiusura ermetica, viene poi abbandonato a rosolarsi al sole per qualche tempo. Il calore del sole fa sì che le erbe rilascino il colore che si fisserà nelle fibre: lentamente e gradualmente infatti i nota che la lana si colora.

Per me che sono una patita di lane e di fiori ed erbe è come il cacio sui maccheroni!
Ecco i primi due vasi solari

DSC00312In quello a destra ho messo dell’equiseto e qualche fiore di lavanda, che dovrebbero dare un color giallo verdino;
in quello a sinistra dei fiori di cosmos sulfureo, che conferisce alla lana un bel colore arancio.

Per i prossimi “esperimenti” ho raccolto della solidago, che cresce spontaneamente nelle nostre campagne, e dei frutti di sambuco: La solidago è nel cestino al centro, mentre in primo piano ci sono i fiori di cosmos sulfureo e sul fondo, nella ciotola i frutti di sambuco.

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