A tutta… eco-print

A tutta… eco-print

La malattia dell’eco-print mi ha contaminato fino all’osso… Sono infettiva. Scherzi a parte: domenica scorsa nel laboratorio di Zoe, nell’amena località di Riazzolo, un’oasi di natura a pochi passi da Milano, abbiamo tenuto un primo corso di eco-print. Ecco le volenterose all’opera:     Il primo rotolino è pronto per essere immerso nel bagno di eucaliptus… Ed acco i rotoli appena “spadellati”: Poi fuori ad aprirli sul prato. E’ sempre una soddisfazione contemplare i risultati.  E  in questo domenica un po’ uggiosa, vedere il luccichio degli occhi delle “allieve”, che sono incantate da quello che sono riuscite a produrre, illumina la giornata.                   Grazie a Cristina, Elvira, Ester, Paola e Piera e naturalmente a Zoe che ci ha...
Il rito dell’abito di fine estate

Il rito dell’abito di fine estate

Lo abbiamo portato sotto La Quercia, la grande iniziatrice, che gli infonda presenza, forza e resistenza  Ci siamo divise una mela, simbolo di bellezza e fecondità,  pronte ad aprire, con trepida curiosità, il bozzolo ancora chiuso da potenti legacci. Eccolo liberato, simile per colore e forma ad un pane appena sfornato. Srotolando, le foglie cadono a terra, lasciano la loro traccia indelebile sul panno e poi si mescolano di nuovo alla Madre Terra, da cui sono venute. Piano piano, come una farfalla appena uscita dal bozzolo, apre e distende le sue ali, ancora accartocciate dall’attesa:  ecco che si apre e mostra tutti i suoi colori Ed ora resta quieto in attesa di volare verso altro luoghi e regalare ad altri la sua...
Un nuovo amore

Un nuovo amore

Mi sono innamorata di una nuova declinazione della tintura naturale: l‘eco-print …..perchè è un processo alchemico che coinvolge tutti gli elementi l’acqua, quella del bagno di tintura colorata in modo imprevedibile da  misteriosi succhi la terra che ci regala foglie, rami , radici, fiori, frutti, e preziosi minerali il fuoco che infonde potere alle tinte che si legano ai tessuti l’aria che tutto avvolge e asciuga i panni tinti  ormai stesi a farsi ammirare…. E soprattutto il TEMPO: il trasmutarsi del bianco in colore ha bisogno di tempo,di indugio. Resistere alla tentazione di dispiegare i tessuti per conoscere il risultato, ogni volta diverso, vedere cosa hanno combinato i frutti della terra sulle lane, le sete e i cotoni, è una tortura, un’addestramento alla pazienza. …anche perchè nulla è controllabile, si deve lasciar fare alla chimica della...
Fili “chunky”.

Fili “chunky”.

Un post velocissimo…. sono giorni che voglio scriverlo, ma non riesco a trovare il tempo, più tiranno che mai…Volevo raccontarvi e farvi vedere la  serie di fili chunky che ho filato in questo periodo, utilizzando  lane, colorate con colori vegetali ed estratti, e  un po’ di materiali “da riciclo” che da tempo “stivo” in un capace sacchettone: avanzi di filo, pezzi di stoffe colorate, lana infeltrita….Chunky, aggettivo della lingua inglese che significa “massiccio, pesante o ben piantato”, è un termine che chi conosce un po’ il mondo della lana, associa immediatamente a quei fili cicciotti, carnosi, che è un piacere lavorare con ferri dal 10 in su.Naturalmente per filare queste “corde” si deve usare un filatoio con un orifizio piuttosto grosso, circa un paio di cm: infatti  per divertirmi un po’ ho dovuto acquistare l’apposito kit per fili chunky da montare sulla mia ruota Ashford. Il bello di questo nuovo marchingegno è che si può usare anche per filare fili più tradizionali,e le bobinone tengono la bellezza di 100 gr e più di filo. Il che è un vantaggio indiscusso: più di un etto di filo senza “giunte” e nodini.Comunque ecco un po’di foto: Questo è il classico filo “aura”, inventato da Pluckyfluff: lana di diversi colori,avvolta da uno strato di mohair candido, più un filo in contrasto drappeggiato tutto intorno Lana di pecora biellese bianco naturale, filata con “inclusioni” di strisce di tessuti diversi riciclati Lana Leicester tinta con fitolacca e filata con strisce di tessuto riciclate Lane di diverse razze e colorazioni (castagno, campeggio, fitolacca…) binate con la tecnica navaho assieme a diversi fili di mohair, bianco e marrone scuro Lana di pecora razza Brianzola filata con strisce di...