Pomodoro, cipolla e tanaceto

Pomodoro, cipolla e tanaceto

I primi due possono essere mescolati in una fantastica insalata: la sinergia di due prodotti dell’orto che spesso allietano i miei banchetti da vegetariana incallita.Ma a prescindere dalla loro bontà, lo sapevate che possono diventare due meravigliose fonti di coloranti naturali?Ho raccolto, evitando di buttarle nel mucchio del compost, e tenendole nel frattempo in frigorifero (ammuffiscono facilmente), circa 500gr di bucce di cipolla bionda. Nello stesso periodo, le giovani piante di pomodoro stavano producendo un sacco di “femminelle”, quei germogli laterali che rubano spazio e luce al fusto centrale e vanno quindi eliminati. Invece di buttare anche loro nel compost ho messo sul fuoco una pentola, anzi due. CIPOLLA POMODORO In una le bucce di cipolla che avevo preammollato in acqua e un bicchiere di aceto per due giorni, nell’altra le femminelle di pomodoro adeguatamente spezzetate.  Hanno sobbollito insieme allegramente per circa tre ore cedendo all’acqua un bel po’ di colore. Ho tolto tutto dal fuoco, ho lasciato raffreddare e in seguito ho colato il “liquore”.  Ho rimesso in pentola  il coloranti naturali così ottenuti con due tops di lana premordenzata: la prima con allume e cremor tartaro per la cipolla; la seconda con solfato di rame per i pomodori (del resto pomodori e il tradizionale “verderame” vanno a braccetto da sempre). Si ma… e il tanaceto? Negli stessi giorni in cui mi davo da fare tra gli ortaggi di cui sopra, c’è stata una magnifica fioritura di questa bellissima e profumatissima pianta. Il tanacetum vulgare, della famiglia delle asteracee, è una pianta dal profumo forte e dal sapore molto amaro, che ricorda quello dell’assenzio. Si trova un po’ dappertutto, nei campi incolti e ai margini delle strade...