Impariamo nel mio giardino: corso di ecoprinting a Cilavegna (PV)

Impariamo nel mio giardino: corso di ecoprinting a Cilavegna (PV)

Anche quest’anno terrò un corso di ecoprinting nella mia tana: a Cilavegna in provincia di Pavia. Il corso avrà inizio alle 9 e 30 di sabato 21 maggio e terminerà alle 17 e 30 di domenica 22 maggio. Quest’anno ho deciso di articolare ilo corso su due giorni: potremo lavorare con maggiore calma. Gli argomenti che affronteremo Accenni generali alla tintura vegetale Come preparare le fibre La mordenzatura dei diversi tipi di fibre, animali e vegetali Preparazione del bagno di tintura Le piante tintorie e quelle da usare nel processo di eco-print Come utilizzare i metalli e i preparati a base di aceto La preparazione dei rotoli Cottura e apertura dei rotoli Variazioni di colore e possibili interventi Doppie tinture e sovrapposizioni Asciugatura e lavaggi Riciclo dei bagni di tintura Come avere cura dei nostri abiti e tessuti tinti naturalmente   Sperimenteremo inoltre le nuove mordenzature per le fibre vegetali, a freddo. Io fornirò dei ritagli di stoffe naturali per fare una campionatura e tutto il materiale per tingere, ma invito i partecipanti a portare anche stoffe loro, vecchi capi d’abbigliamento in tessuti naturali, meglio seta e lana di colore chiaro, a cui dare un nuovo volto. A pranzo vi verrà servito uno spuntino vegetariano. Per informazioni su costi e altro contattatemi via mail Ldellerba@libero.it o al...
Hydrophyllum

Hydrophyllum

Balla Linda…. Balla in mezzo alle ninfee e ai fiori di loto… Linda Cartolaro l’ho conosciuta nel Castello di Thiene, maestosa cornice di  Viridalia, una fiera di orchidee, orti, giardini e giardinieri, due giorni dedicati al verde di qualità, al collezionismo botanico e all’ecologia del giardinaggio. Lei esponeva le bellissime piante acquatiche del suo vivaio, sito a Cittadella (PD), dal nome evocativo, Hydrophyllum,: una miriade di ninfee,  anche tropicali e  notturne, e poi loti  e altre meraviglie. Si è avvicinata al mio gazebo, dove stavo facendo dimostrazione di ecoprinting , tra stoffe, foglie, fiori e pentole, con in mano una gigantesca foglia di ninfea tropicale, dicendomi “prova un po’ con questa…” Entrambe siamo rimaste colpite dal risultato: spettacolare! Così dopo circa un mesetto mi è arrivato un meraviglioso regalo: una grossa scatola di foglie di ninfea tropicale, tutte scrupolosamente avvolte una per una in carta di giornale, con tanto di cartellino per la classificazione. Grande Linda! E’ fantastico e commovente il tuo amore per le tue piante. …e così mi sono messa all’opera.. Ecco le preziose foglie di ninfea col loro cartellino identificatore Un po’ di altre piante da laghetto e non, “di contorno”… ed infine il rotolone pronto da cuocere. . Dopo ore di impaziente attesa finalmente svolgo la stoffa. Pensate che questo è solo il rovescio!!! E invece…la parte “giusta”… Tolte le foglie, ormai esaurite dalla bollitura, il risultato finale.   Grazie davvero Linda! Spero che questo nostra collaborazione possa continuare e di poter venire ad ammirare le tue  meraviglie verdi da vicino.                                  ...
Colori di Canton Ticino…

Colori di Canton Ticino…

Ecco alcune immagini del bellissimo corso di due giorni a Gerra Piano, sulle rive del Lago Maggiore, nei pressi di Locarno. Meravigliosa biodiversità, grande rispetto per l’ambiente, un’acqua leggermente acida e un’energia davvero particolare… …hanno favorito la riuscita di splendidi esempi di ecoprinting.   Grazie alle entusiaste e super diligenti allieve e a Geraldine e Paola, proprietarie del negozio di abiti in tessuti biologici Blueleef , splendide ospiti e organizzatrici. PS: e un grazie anche al simpatico merlotto Igorino che ha movimentato ulteriormente il corso con le sue continue richieste di...
Immagini e sensazioni dal corso di Genova

Immagini e sensazioni dal corso di Genova

                         Due giorni intensi tra Natura , il sole e il mare di Genova, colori, stoffe, pentole, erbe, profumi, chiacchere, buon cibo e molto altro.   Innanzitutto grazie a Federica e Stefania, fantastiche ospiti e organizzatrici.   Poi rinnovo l’abbraccio col quale vorrei stringere le partecipanti (parlo al femminile per questioni di numero ma includo anche Jack, unico uomo presente), tutte artigiane e/o artiste come me, gente abituata a lavorare con le mani e col cuore.         Tutte davvero convolte e interessate: rare volte ho avuto un’impressione così forte che, di  tutte le mie parole, neanche una cadesse nel vuoto della disattenzione.               Occhi sempre ben aperti e tante, tantissime domande.     Spero di essere stata abbastanza esauriente e che queste donne forti e abili conservino un bel ricordo di me e di questi due giorni.   Alla...
La magia del colore

La magia del colore

Il colore ha effetti psicologici non trascurabili: pensate all’effetto che ci fà un bel cielo azzurro intenso, o il giallo intenso di una primula. Il colore del nostro abbigliamento può avere un ruolo nelle convenzioni socioculturali. Non dimentichiamo l’effetto psicologico del colore nelle comunicazioni visive e soprattutto nelle arti figurative. Ma che cosa è il colore? Perché le mele sono rosse e i fiori di crocus viola? In realtà Il cielo non è di per sé azzurro, così come una foglia non è verde, ma noi li vediamo tali grazie a un processo percettivo che comincia con l’arrivo ai nostri occhi di radiazioni di opportuna lunghezza d’onda, dette elettromagnetiche, riflesse da quanto ci circonda, per poi essere convertite in impulsi nervosi elaborati dal nostro cervello. Ciò ci porta a percepire che il cielo è azzurro e la foglia è verde. Questa sensazione viene poi immagazzinata nella nostra memoria dove oggetti, forme e colori vengono associati ed entrano a far parte delle nostre conoscenze. Lo spettro delle radiazioni elettromagnetiche cioè l’insieme di tutte le possibili frequenze e lunghezze di queste onde fu scoperto da Isaac Newton. Tra di esse troviamo quelle visibili che assieme formano la luce, ovvero la radiazione visibile ai nostri occhi, comprese per convenzione nella banda di lunghezza d’onda che va dai 400 ai 700 nanometri. Quindi il colore di un oggetto  dipende dall’interazione tra la radiazione di una certa lunghezza d’onda  e il nostro occhio. Esso  non è di per sé un’entità fisica, ma una percezione puramente soggettiva. Questa teoria è stata gradualmente avvalorata nel corso della storia a partire dal XVI secolo, e già Galileo...